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BELLE AND SEBASTIAN
 
Discografia e Recensioni
Extras
Visto dal Vivo
Siti Web

Per spiegare cosa siano davvero Belle and Sebastian, più di tanti discorsi, basta scorrere le illuminanti note di copertina di "If You're Feeling Sinister": "Belle and Sebastian sono stati il prodotto di un capitalismo rattoppato. Sarebbe bello dire che sono stati i figli del socialismo, ma sarebbe una frottola."

L'ironia che percorre queste frasi racconta bene cosa sia il gruppo scozzese, ma anche quale sia la situazione a Glasgow negli anni '90. La città subisce ancora l'influsso della politica conservatrice di Margaret Thatcher. La situazione non deve essere rosea neanche per Stuart Murdoch, la persona da cui tutto è iniziato, nonché il maggior compositore, il chitarrista e il cantante del gruppo scozzese, che è disoccupato. Decide di fondare un gruppo come succede a molti altri ragazzi della stessa città in quello stesso periodo. A Stuart Murdoch si uniscono una schiera di musicisti: Stuart David, bassista, Stevie Jackson, chitarrista e talvolta cantante, Richard Colburn, batterista, Chris Geddes, alle tastiere e al piano, Isobel Campbell, al violoncello e talvolta alla voce, Mick Cooke, che collabora suonando i fiati ma che fino al terzo disco non entrerà ufficialmente nel gruppo, e più tardi, prima del secondo lavoro, Sarah Martin, al violino. Scelgono come nome il titolo di una romanzo di Madame Cecile Daubry, non a caso ringraziata spesso nei dischi per averne concesso l'uso, da cui sono tratti i famosi cartoni animati che tutti, spero, conoscerete.

Nella seconda metà degli anni '90 da Glasgow arrivano segnali di fermento e si inizia a parlare di una nuova scena. Ci sono Belle and Sebastian, certo, e poi Mogway, Arab Strap, Delgados con l'etichetta Chemikal Underground, e qualche altra manciata di gruppi. Tutti artisti piuttosto differenti tra loro, anche se tutti dediti al rock indipendente e tutti ancora attivi.

Sin dall'inizio Belle and Sebastian suonano una musica quieta e affascinante, in prevalenza acustica, che guarda a cantautori come Nick Drake e Donovan, al folk, agli Smiths e ai Velvet Underground più quieti di sempre, quelli del terzo splendido disco. Questi sono gli ingredienti dei primi due album, poi i suoni si aprono via via al soul all'elettronica in bassa fedeltà e a partiture orchestrali più ricche. Resta sempre intatto l'incanto delle loro canzoni, che parlano di gente comune, di ragazzi indecisi sul da farsi, di traumi vissuti.

Va detto che il fascino della formazione scozzese non é dovuto soltanto alla musica, ma a tutto il mondo che sa costruirsi intorno. Prendete le deliziose note di copertina che compaiono su ogni lavoro, oppure la scelta di pubblicare solo singoli composti da inediti, o ancora i progetti paralleli dei vari componenti, Stuart David con i Looper e Isobel Campbell con i Gentle Waves. Prendete in generale la loro distanza dal mondo degli affari (e non a caso in "Lazy Painter Jane" canteranno "Boo to the Business World"), e un'indipendenza vissuta sulla propria pelle e mai sbandierata, concedendosi poco alla trafila delle promozioni e alle televisioni. Oppure pensate alle loro copertine. Come quelle degli Smiths, ritraggono volti a tinte monocromatiche, ma con la differenza che se Morrisey e soci sceglievano come soggetti stelle del cinema del passato, Belle and Sebastian raffigurano persone più o meno comuni. E' fuori di dubbio comunque che il legame con il gruppo di Manchester sia forte. Non a caso una delle canzoni più belle dei Nostri, "Seymour Stein" da "The Boy With the Arab Strap", li cita apertamente: "You liked Chris's jacket, He reminded you of Johnny, before he went Electronic". Se vi chiedete chi sia il Johnny di cui si parla, beh, si tratta proprio di Johnnny Marr, il celebre chitarrista degli Smiths.

In definitiva, un gruppo particolare. A dimostrarlo anche il modo in cui è vissuta la decisione di Stuart David, all'indomani di "Fold Your Hands Child, You Walk Like a Peasant", di dedicarsi a tempo pieno al progetto dei Looper, sostituito dopo qualche tempo da Bob Kildea. Una separazione accettata come una legittima scelta di vita, che non ha lasciato screzi. Per tutte queste ragioni si tratta di un gruppo speciale, quindi. Da tenersi ben stretto.

Discografia e Recensioni
The Life Pursuit (Rough Trade / Self, 2006)
Dear Catastrophe Waitress (Rough Trade, 2003)
Storytelling (Jeepster, 2002)
Fold Your Hand Child, You Walk Like A Peasant (Jeepster, 2000)
The Boy With The Arab Strap (Jeepster, 1998)
If You're Feeling Sinister (Jeepster, 1996)
Tigermilk (Jeepster, 1996)
 
Extras
Jonathan David
(singolo, Jeepster, 2001)
I'm Waking Up To Us (singolo, Jeepster, 2001)
 
Visto dal Vivo
Concerto al Vox (Nonantola - MO) (25 maggio 2006)
Concerto al Rolling Stone Milano (17 marzo 2004)
Concerto a Roma (15 settembre 2002)
[leggi il commento di paolo]
Concerto a Milano (Alcatraz)
(16 aprile 2002)


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Siti Web
Belle And Sebastian sito ufficiale: foto, news, membri del gruppo, merchandising, classifiche personali, mailing list, links
Belle and Sebastian Italian Site completo fansite in italiano con notizie, download e spazio community
Jeepster/Belle And Sebastian sito della casa discografica: news, rassegna stampa, merchandising, foto, giochi, links
Tigermilk: Belle & Sebastian Webring alcuni dei migliori siti non ufficiali

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