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Dopo un anno straordinario tra festival iconici, recensioni a cinque stelle e l’uscita del suo debut Service Station at the End of the Universe, il poeta, producer e voce rivelazione di Manchester Antony Szmierek è approdato finalmente in Italia, portando a Milano (Bellezza) e Bologna (Covo) un mix di storytelling tagliente, pop hook irresistibili e beat da dancefloor.
Ha aperto la serata Nora Lang, moniker di Eleonora Di Matteo, giovane produttrice e cantautrice classe 1998. Originaria delle Marche, a vent’anni si trasferisce a Bologna per seguire un corso di studi in accademia musicale, dove approfondisce canto e sound design. Scopriamo che la sua è una voce pazzesca che in mezzo ai brani dal primo EP “Quel Che Resta” (2025) ha portato una cover di Elisa eseguita veramente in modo impeccabile.



Antony Szmierek dopo il primo brano (che dà il titolo all’album) è entrato subito nel vivo scendendo in mezzo al pubblico per scaldare la situazione, dopodiché ha proseguito intervallando i pezzi per scherzare con il pubblico. Insomma, good vibes tra house (“Girlypops”) e rnb (“Twist Forever”) che rendevano impossibile restare fermi, oltre ad una voce calda che si fonde perfettamente insieme agli strumenti della band creando un’atmosfera morbida e seducente dal gusto vintage ma al tempo stesso contemporaneo.







