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“Faded”, dal disco al palco
Seconda data italiana per il duo di Perpignan The Limiñanas, i coniugi Lionel e Marie, in un Locomotiv ribollente di entusiasmo, non solo di locals: l’organizzazione è a cura di Bronson e Retropop, quindi ci si sente praticamente a casa (in Romagna) viste le tante facce note.
C’era grande attesa per la band, vuoi che mancava con un album a proprio nome dal 2018 e sui nostri palchi dal 2019, vuoi per la gradita impressione suscitata dal nuovo lavoro Faded, via Because Music, un chef d’oeuvre psych-pop sintesi di esperienza e amicizia, vantando special guests del livello di Jon Spencer, Bobby Gillespie, Rover, Bertrand Belin e Pascal Comelade.
Con Thomas Gorman alla chitarra acustica e voce, Clémence Lasme al basso, Alban Barate alle tastiere e chitarra più un veterano come Keith Streng, chitarra solista dei Fleshtones, i Limiñanas hanno spaziato tra tutti i loro album per creare una dimensione lunga un’ora e mezza quasi ultraterrena, tanto romantica quanto decadente, tra luce e oscurità.



Rock’n’roll, chanson française, kraut spaziale
Lionel e Marie propongono immediatamente i singoli dell’ultimo album, cantati da Gorman. Un bravo interprete, che sa scaldare il pubblico con la sua giusta attitudine punk. “J’Adore Le Monde” vive su un riff ipnotico e superpop, mentre “Je Ne Suis Pas Très Drogue” è un duetto lisergico tra i coniugi, omaggiando allo stesso tempo Serge Gainsbourg e 13th Floor Elevators. I volumi si alzano sulla messianica “Shadow People”, dove “Istanbul Is Sleepy” regala palpitazioni shoegaze al galoppo di una ritmica kraut serrata.
Spazio anche due cover, “TV Set” a firma The Cramps – con Streng che esegue l’assolo distorto in mezzo al pubblico – e una “Rocket USA” dei Suicide allucinata e inebriante. In un concerto dei Limiñanas si è trasportati in una galassia dove ballare surf music (“El Beach”) o viaggiare al di là dei confini della mente (“Shadow People”, “Je Rentrais Par Le Bois”, dall’ottimo disco del 2021 in collaborazione con Laurent Garnier). Da gustarseli almeno una volta nella vita.


La setlist della band al Locomotiv Club
Spirale
Prisoner of Beauty
Shout
J’adore le monde
Down Underground
Je ne suis pas très drogue
Malamore
Salvation
Shadow People
The Gift
One Blood Circle
Istanbul Is Sleepy
TV Set (The Cramps cover)
Vadutz
Je rentrais par le bois… BB
El Beach
Je m’en vais
Rocket USA (Suicide cover)
Foto di Daniele Pedrelli
